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Ottobre 2005

26 Ottobre 2005 - Bolettino ISTAT: il sud doppia l'Italia sul PIL

Nel 2003 a fronte di una media nazionale di crescita del Pil per lo 0,3%, il sud ha messo a segno un aumento pi doppio, con lo 0,7% di valore aggiunto in pipetto al 2002. Segue a poca distanza il Centro, che ha chiuso il 2003 con il Pil in salita dello 0,6% e il Nord Est, con lo 0,4%. Il Nord Ovest, ha invece chiuso persino in negativo, con una ricchezza prodotta in flessione per lo 0,4%.

24 Ottobre 2005 - Nuovo modello di cooperazione internazionale

L'Abruzzo adottern nuovo modello di cooperazione internazionale, grazie al disegno di legge varato dalla Giunta regionale, su proposta del presidente, Ottaviano Del Turco, che ha fatto propria la proposta avanzata dal Comitato tecnico consultivo per la cooperazione e lo sviluppo. Il Comitato resieduto dal consigliere Gianni Melilla, che ha la delega a trattare i temi della politica internazionale.

24 Ottobre 2005 - Incontro-dibattito della CIA di Teramo sul biologico

La Confederazione italiana agricoltori della provincia di Teramo ha svolto il 20 ottobre scorso, presso il ristorante "Tre Archi" della piana di Guardiavomano comune di Notaresco, un incontro-dibattito sul tema "Biologico, una opportuniter l'agricoltura di qualitQuale futuro alla luce della riforma della politica agricola comunitaria?".

24 Ottobre 2005 - Piano per l'Innovazione la Crescita e l'Occupazione

Nel 2000, il Consiglio europeo di Lisbona ha individuato nella costruzione della pinzata societasata sulla conoscenza il fondamento della strategia di sviluppo dell’Unione affidando ai paesi membri il compito di darne piena attuazione entro il 2010. A metercorso, il Consiglio europeo del giugno 2005 ha manifestato insoddisfazione per i risultati raggiunti e deciso un rilancio della Strategia di Lisbona perfezionando le procedure di esecuzione e coinvolgendo piettamente la Commissione nel perseguimento dell’obiettivo. Nelle istruzioni impartite dal Consiglio europeo tato chiesto ai paesi membri di presentare un loro Piano di attuazione tenendo conto delle peculiaritconomiche e sociali nazionali e di 24 linee-guida elaborate dagli organi dell’Unione. Partendo da questi presupposti, l’Italia ha elaborato il proprio Piano, innestando alcune scelte capaci di far avanzare la frontiera della conoscenza e della tecnologia su quanto tato fatto finora in attuazione della Strategia di Lisbona.
Il Piano proposto indica che cosa lo Stato intende fare per migliorare le condizioni di ambiente economico e sociale al fine di propiziare crescita e occupazione, ma soprattutto si prefigge di ampliare le liberti scelta dei cittadini affinchssi possano fare cie sanno e vogliono fare.
I produttori e i lavoratori saranno i beneficiari primi delle scelte, ma saranno i consumatori a essere i maggiori beneficiari finali.

20 Ottobre 2005 - Ritratto delle regioni

L'Eurostat lancia il sito "Portrait of the Regions" (Ritratto delle Regioni), all'interno del quale ossibile consultare una sezione che fornisce informazioni e dati comparabili sulla diversitelle regioni europee.