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Dicembre 2007

Il FORMEZ inserisce 4C tra le esperienze di sviluppo locale a livello nazionale

Il FORMEZ - Centro Formazione Studi - che fa capo al Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha inserito l'esperienza dell'accordo di programma 4C nell'archivio delle buone pratiche italiane in materia di sviluppo locale.

V Edizione del Master in Gestione dello Sviluppo Locale nei Parchi e nelle Aree Protette - GESLOPAN

L'Università degli studi di Teramo, in collaborazione con l'Ente Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, la Regione Abruzzo - Direzione Territorio Ambiente Parchi ed Energia, la Provincia di Teramo e i comuni di Montorio al Vomano (TE) e Civitella Alfedena (AQ), organizza la V Edizione del Master in Gestione dello Sviluppo Locale nei Parchi e nelle Aree Protette - GESLOPAN.

Le oasi WWF abruzzesi per la biodiversità dell'Ecoregione mediterranea

Si svolge mercoledì 19 dicembre 2007 - ore 15/19:30
a Pescara Museo Colonna Piazza 1° maggio - il workshop "Le oasi WWF abruzzesi per la biodiversità
dell'Ecoregione mediterranea".
L'evento è promosso dalla sezione regionale Abruzzo WWF Italia Onlus ONG.
In allegato l'invito.

Natale Insieme - 9 Dicembre 2007

L'associazione "La capretta e l'olivo" organizza per domenica 9 dicembre alle 15:00, a Castelnuovo Vomano (Te) con la collaborazione di Itaca, Natale Insieme: bimbi (3-6 anni) e genitori, insieme per realizzare gli addobbi natalizi, cercando di usare un pò di quella manualità ormai quasi dimenticata.
Un incontro all'insegna della creatività, per percepire l'importanza delle attività artistiche nello sviluppo armonico dei bambini, con la guida di insegnanti e pedagogiste.
E'richiesto un contributo di 2 euro/adulto per i materiali da utilizzare. Iscrizione obbligatoria dato il numero di posti limitato.

Info e prenotazioni
- Maria Jose tel. 0861659055
- Stefania cell. 3204748465
- Madlene cell. 3349813661

Centri commerciali si o no? Una riflessione sul rapporto tra Grande Distribuzione Organizzata (GDO) ed economia locale

L'apertura del Centro Commerciale Gran Sasso a Teramo ha scatenato un intenso dibattito sull'impatto, economico, sociale ed ambientale, che tali strutture hanno sul territorio. Riteniamo utile offrire alla discussione in atto alcuni elementi di riflessione.
In riferimento ai grandi poli distributivi, su tutto il territorio europeo si sta assistendo ad un ideale ritorno concettuale alla città, intesa come aree di sviluppo per il commercio, sia in termini di grande distribuzione che di dettaglio tradizionale. Soprattutto in Francia e nel Regno Unito ma anche in alcune regioni italiane, tra cui la Lombardia, si riscontra un processo di pianificazione commerciale volto ad uno sviluppo bilanciato e sostenibile tra le diverse tipologie dell'offerta, anche al fine di fornire una differenziata gamma di soluzioni da porre a disposizione dei consumatori.
La necessità appunto di mantenere un equilibrio tra i diversi format dell'offerta commerciale, viene anche testimoniata da uno studio, relativo proprio alla regione Lombardia, che ha evidenziato l'impatto della grande distribuzione sulle piccole e medie imprese.
Per quanto concerne le piccole aziende, la ricaduta, in termini di chiusure o mancate aperture, va da 1 e 6 punti di vendita per ogni 1000mq di nuova superficie attivata nel centro commerciale, sia per il settore alimentare che per quello non alimentare. Sul fronte delle medie imprese, l'impatto risulta essere alquanto modesto (circa 1 chiusura o mancata apertura per ogni nuovi 1000mq di centro commerciale). In termini di metrature, la perdita è stata quantificata in 180mq di esercizi di vicinato e di 230mq per quanto concerne, invece, le medie strutture.
In riferimento all'ubicazione dei futuri poli commerciali nel comprensorio provinciale nonché all'ingrandimento di altre, medie e grandi, nei territori limitrofi, è stato quindi sottolineato come tali processi potrebbero produrre un forte impatto sull'economia locale in termini occupazionali, anche in virtù del coinvolgimento delle imprese locali di costruzione, di fornitura di beni di erogazione e di gestione di servizi. Tuttavia, i benefici potenziali derivanti dallo sviluppo della rete distributiva, potrebbero invece a venire a mancare proprio a seguito dell'emorragia del tessuto delle strutture commerciali del centro cittadino e del notevole numero di poli commerciali di ampia superficie presenti
Alcune possibili strategie per rivitalizzare l'area urbana, con il conseguente rilancio delle imprese operanti nella stessa, prima fra tutte quella, già adottata in vari centri italiani, risiedonol retailtainment, un mix di proposta commerciale e divertimento, nella quale si cerca di indurre il cliente all'acquisto attraverso l'organizzazione di eventi e di intrattenimenti vari.
Un altro possibile modello da adottare, particolarmente fruibile per realtà urbane sedi di patrimoni culturali e di spiccata vocazione turistica è quello della City Card, una soluzione tesa a fornire al visitatore una gamma di proposte e servizi, che mira a generare un indotto dai flussi turistici che visitano il centro storico.
Premessa per una fattibilità concreta delle due opzioni, è la creazione di centri commerciali naturali, il cui obiettivo è quello di creare un sistema, riconoscibile al consumatore, che non sia incentrato sul numero di attività presenti in un'area, bensì su relazioni, che devono coinvolgere attività complementari fra loro, per contrapporsi, proprio in virtù delle loro differenze, all'offerta standardizzata dei grandi poli extraurbani. Ovviamente, elementi cardine per una fruizione ottimale dei centri commerciali all'aperto, sono inoltre costituiti dall'elaborazione di strategie ad hoc che prevedano soluzioni efficaci in materia di traffico, parcheggi, trasporto pubblico, arredo urbano e, soprattutto, dalla messa in atto di politiche adeguate in fatto di city logistic per la regolamentazione dei traffici commerciali nel centro urbano.

Cpiace 2007

Torna anche quest'anno la manifestazione Cpiace " Bontà e tipicità nel cuore della Val Vomano", evento promosso dal Consorzio del Tacchino alla Canzanese e dai comuni 4C . Dopo l'esperimento dello scorso anno (eventi in contemporanea nei quattro comuni), Cpiace si svolgerà, nei giorni 8 e 9 dicembre 2007, solo a Canzano, mantenendo però le caratteristiche di occasione di promozione dei prodotti e delle risorse dell'intero comprensorio 4C. La decisione scaturisce dalla volontà, espressa della conferenza dei sindaci, di disegnare nuovi scenari di sviluppo, imperniati sulla valorizzazione delle risorse territoriali e che attribuiscono il ruolo di "capofila"; ad ognuno dei quattro comuni, in funzione del peso che ciascuna realtà può esercitare sul valore complessivo espresso dall'area 4C. Lontana dall'essere una semplice esercitazione teorica, questa decisione si è concretizzata nella presentazione alla Regione Abruzzo di un pacchetto di progetti pubblici 4C, da finanziare con le risorse disponibili per lo sviluppo delle aree rurali. Tale operazione apre anche la strada all'intervento di soggetti privati per iniziative, che possono spaziare in numerosi ambiti (agricoltura, turismo, creazione d'impresa, etc.) e che potranno ricevere finanziamenti pubblici a valere sui nuovi strumenti di programmazione regionale. Proprio per questo, durante la manifestazione, un punto informativo sarà attivo per offrire indicazioni sui finanziamenti a disposizione dei soggetti privati per la realizzazione di iniziative coerenti con gli scenari delineati.
Il programma prevede:
- mercato dei prodotti tipici a Palazzo de Berardinis, con la presenza di circa 30 tra produttori, allevatori e artigiani alimentari, dall'olio ai formaggi, dai salumi alle carni, dalla pasta ai dolci, con la mostra dell'artigianato artistico locale e con la "Disfida del Tacchino alla Canzanese", concorso riservato a non professionisti (ingresso gratuito);

- eventi degustazione: per conoscere i nuovi grandi rossi del territorio in: Anteprima Montepulciano; Abruzzo Colline Teramane Docg” e l'affascinante bianco più alla moda nel "Processo al Pecorino";originale ed accesa discussione tra accusa e difesa, per scoprire la vera paternità del vitigno diffuso tra Marche e Abruzzo (ingresso gratuito);

- incontri a tavola "A quattro mani" per gustare i piatti tradizionali preparati dai cuochi di tre osterie delle diverse zone della provincia di Teramo: La Tacchinella di Canzano per la Val Vomano, Borgo Spoltino di Mosciano S. Angelo per la Val Tordino e La Piazzetta di S. Omero per la Val Vibrata (quota di partecipazione 30 euro);

- su prenotazione è inoltre possibile partecipare ad itinerari guidati per piccoli gruppi alla scoperta delle bellezze artistiche e paesaggistiche dei borghi delle 4C che si affacciano sulla valle del fiume Vomano: Canzano, Castelbasso, Cellino Attanasio e Cermignano.

In allegato il depliant completo della manifestazione.

Olivo e olio: il 13 dicembre 2007 un incontro di approfondimento

Si svolgerà il 13 dicembre 2007 presso la sala consiliare del comune di Castellalto, l'incontro annuale, promosso dalla Banca del Tempo Aprutium e dedicato al tema dell'olio e dell'olivo. Il programma prevede l'intervento di esperti, degustazioni ed assaggi.
In allegato, l'invito a partecipare.