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Dicembre 2006

Auguri di Buone Feste

Lo staff di ITACA formula i migliori auguri di Buone Feste.

Linee guida trasporto pubblico provinciale

Il Piano di bacino provinciale, propedeutico al Piano regionale dei trasporti, dovrà individuare: i bacini provinciali (punto di riferimento per la scelta del vettore privato con bando di gara) e i bacini di traffico ai fini dell'organizzazione delle unità di rete; i criteri di classificazione e di priorità dei servizi; la loro riorganizzazione all'interno della programmazione regionale.
In linea generale è prevista la riorganizzazione del sistema dei trasporti nell'ottica di una rete integrata ferro-gomma e il trasferimento alle Province della delega ai trasporti. '
L'80% dei teramani, per spostarsi, usa l'auto privata.
La priorità di Regione e Provincia, quindi, è quella di aumentare il numero degli utenti che viaggiano su rotaia e che utilizzano il servizio pubblico per diminuire il numero delle autovetture private su strada. Per aumentare il numero delle corse ferroviarie sulla tratta Teramo-Giulianova è necessario prevedere almeno uno snodo di scambio con doppio binario a Bellante; le stazioni dovranno essere arricchite con i parcheggi per consentire agli utenti di lasciare la macchina e prendere il treno. Infine, sempre per quanto riguarda la ferrovia, è indispensabile che la metropolitana di superficie copra tutta le rete provinciale e arrivi, quindi fino a Martinsicuro.
Lo studio del Piano provincialesi muove su diverse direttrici.
Nell'ambito territoriale emergono alcuni centri che assumono un ruolo strategico nella distribuzione dei flussi della mobilità provinciale e sovraprovinciale. L'analisi sullo stato attuale si è concentrata su tali centri, definiti "poli"e selezionati sulla base di due criteri. Il primo criterio è stato quello socio-economico: sono stati selezionati quei comuni che il PRIT della regione Abruzzo ha individuato con un indice di importanza calcolato sulla base di tre indicatori: popolazione scolastica, addetti, posti letto ospedalieri.
Si è poi adottato un criterio puramente trasportistico: sono stati selezionati tutti i comuni che, indipendentemente dall'indice di importanza riportato, fossero stati riconosciuti dal Piano regionale quali direttrici di scambio su gomma.
Le maggiori criticità rilevate riguardano l'assenza di integrazione tra servizi extraurbani e servizi urbani o ferroviari; la bassa capillarità del servizio rispetto a poli di attrazione di carattere sovracomunale; la scarsa qualità delle strutture di informazione alle fermate. Per quanto riguarda il trasporto su gomma, la parola d'ordine è razionalizzare. Le problematiche collegate al numero delle corse e agli orari sono strettamente connesse con orari e e modalità di erogazione degli altri servizi pubblici: scuola, sanità, uffici amministrativi.
Altro obiettivo del Piano Provinciale quello di assicurare linee di trasporto a servizio delle aree industriali in maniera da ridurre l'utilizzo dell'autovettura privata da parte delle migliaia di lavoratori che ogni giorno e per due volte al giorno, si mettono in macchina per raggiungere il posto di lavoro.

Cpiace, bontà nel cuore della Val Vomano

Si svolgerà dall'8 al 10 dicembre 2006 nei Comuni di Canzano, Castellalto, Cellino Attanasio e Cermignano, in provincia di Teramo (Abruzzo), la prima edizione di "C piace, bontà nel cuore della Val Vomano", tre giorni dedicati all'eccellenza enogastronomica della Val Vomano con particolare attenzione alla tutela di una delle ricette storiche e più raffinate della gastronomia abruzzese, il tacchino alla canzanese. La manifestazione, organizzata dal Consorzio Tacchino alla Canzanese (composto dalle aziende produttrici e dai quattro comuni nell'ambito dell'Accordo di programma per lo sviluppo locale "4 C"), in collaborazione con il GAL Appennino Teramano, la Camera di Commercio, la Provincia di Teramo e il patrocinio di Assessorato Agricoltura Regione Abruzzo, si candida come il nuovo appuntamento annuale per la variegata serie di produzioni locali che trova nella tradizione culinaria e culturale di questa area collinare ai piedi del Gran Sasso e lungo la valle del fiume Vomano, un contesto particolarmente congeniale.