E' operativa la misura, valida fino al 2016, che prevede agevolazioni per le imprese che puntano sui giovani con età compresa tra i 15 e i 29 anni. I contributi previdenziali per i lavoratori assunti con contratto di apprendistato saranno assolti per tre anni per le imprese ubicate su tutto il territorio nazionale. I contratti attivabili sono di quattro tipi: apprendistato per la qualifica, apprendistato professionalizzante, apprendistato di alta formazione e apprendistato di riqualificazione.
Apprendistato per la qualifica
L’apprendistato per la qualifica è dedicato ai lavoratori, tra 15 e 25 anni, che in questo modo assolvono all’obbligo di istruzione o per il conseguimento del diploma professionale per una durata massima di quattro anni.
Apprendistato professionalizzante
Il contratto di apprendistato professionalizzante si rivolge ai giovani tra 18 e 29 anni, con una durata del periodo formativo calcolato in base alla qualifica da conseguire (massimo 3 anni per le aziende non artigiane, 5 per quelle artigiane). In questo caso la formazione è svolta con la responsabilità dell’azienda.
Apprendistato di alta formazione
Per l’alta formazione e ricerca l’età varia tra i 18 e i 29 anni, con l’obiettivo di raggiungere un diploma di istruzione secondaria superiore, di titoli di studio universitari o di alta formazione. Apprendistato di riqualificazione Infine il più atteso apprendistato per la riqualificazione dei lavoratori in mobilità espulsi dai processi produttivi, con un regime agevolato e un incentivo, in caso di conferma al termine del rapporto, del 50 per cento delle indennità di mobilità non percepite dal lavoratore.
(Fonte: Pmi)









