Si è recentemente concluso il progetto europeo "Message in the Bottle", promosso nell'ambito del programma Youth in Action e che ha visto il coinvolgimento di ITACA in qualità di partner. Alle attività transnazionali ha partecipato il teramano Domenico Di Teodoro. Di seguito la sua testimonianza.
"La partecipazione al corso di training “Message in the bottle”, appartenente al programma europeo “Youth in action”, si è svolta nella cittadina di Revnice, mezz’ora di treno da Praga, dall’8 al 16 Settembre 2011.
Il corso si prefiggeva l’obiettivo di affrontare, discutere, risolvere attraverso il dialogo e il gioco una serie di problematiche relative alla prevenzione di disagi sociali . Hanno partecipato cinque persone provenienti dall’Italia, due dalla Francia, due dalla Repubblica Ceca, cinque dalla Lituania, sei dall’Ungheria, sei dall’Estonia e tre della ONG “Obcanske sdruzeni Prevent” che hanno organizzato l’incontro. Tutte le persone avevano un’età compresa tra 17 e 35 anni. Il corso si è svolto all’interno della sala dell’hotel Revnice che ci forniva vitto e alloggio. Alcune attività si sono svolte anche all’esterno dell’hotel. Le camere, divise per sesso, erano assegnate in modo casuale tra i partecipanti, questo ha naturalmente favorito il dialogo.
La partecipazione a questo training course (esclusivamente in inglese) ha affrontato diversi temi riguardanti i disagi giovanili dei quali si occupa l’ONG che sviluppa regolarmente dei corsi nelle scuole e nelle università, tutti incentrati sul gioco e sulla discussione finale di essi. Il corso aveva anche la finalità di essere messo in pratica nei rispettivi paesi di provenienza dei partecipanti.
Abbiamo impiegato i primi giorni per conoscerci meglio, affrontando tutta una serie di giochi proprio per sviluppare una maggiore conoscenza, sia visiva, sia psicologica, sia tattile. Durante il soggiorno i temi affrontati sono stati: relazioni umane, bullismo, comunicazione, comportamento in gruppo, strategie aggressive, giochi di confidenza, droga, dipendenza, valori nella vita, dinamiche di gruppo, rispetto, tolleranza, conflitti, fiducia, organizzazione di progetti di prevenzione primaria, educazione sessuale.
Una giornata tipo si svolgeva in questo modo:
H 9: fine della colazione e inizio lavori nella sala dell’hotel. Per scaldarci e aumentare la concentrazione spesso si facevano giochi di gruppo tipo “la pietra che salta sull’acqua”: passarsi con un battito di mani il più velocemente possibile una immaginaria pietra stando tutti in circolo.
Seguivano varie attività come ad esempio il “Gioco della bomba atomica”: questo gioco (da farsi all’aperto) sviluppa le relazioni umane e la strategia di gruppo. Si delimita un’area di raggio 3-4 m con una fune. Al centro 2 bottiglie: una con soluzione gialla, una con soluzione blu, un barattolo vuoto al centro. Non si può entrare nello spazio delimitato. Con l’aiuto di sole funi e corde bisogna riuscire a mettere le soluzioni all’interno del barattolo con tre tentativi al massimo.
H 13:00: pranzo nell’hotel.
H 15.00: ripresa delle attività. Riflessioni sull’attività precedente e successivo svolgimento di altre come il “Gioco del muretto”: in piedi uno vicino all’altro sopra uno stretto muretto, ci si scambia di posto (senza poter scendere) dal più basso al più alto, prima, dal più giovane al più vecchio d’età (senza poter parlare), dopo. Scopo del gioco: favorire le relazioni e il contatto fisico. Rientro in hotel, merenda. Discussione dell’attività.
H 19.00: fine attività
H 20.00: cena
Personalmente questa è stata un’esperienza molto divertente e molto formativa. In effetti ciò che l’ha contraddistinta è stata la parte pratica, fatta di giochi e discussioni, mentre c'è stata solo un pizzico di teoria. I partecipanti al corso si sono rivelati tutti molto disponibili e con molti di loro è nata una sincera amicizia. Il livello di inglese richiesto era minimo e qualcuno era anche al di sotto di questa soglia, ma l’aiuto tra noi è stato sempre massimo. Auguro a tutti di partecipare ad un corso simile e spero di mettere in pratica questi insegnamenti adatti ad ogni tipo di situazione e di persone".









