Tradizioni Progressive
Progetto che affonda le sue radici nei canti della tradizione popolare abruzzese e nella contaminazione musicale. Musicisti, rigorosamente abruzzesi, ripropongono in chiave di lettura moderna pagine storiche della vita dei campi, religiosa e di festa di tutto l’Abruzzo con brani celebri (“Lu Sandandonie”, “Tutte le funtanelle”, “Vola, vola”) e meno conosciuti (“Tu balle nove”, “E quante te vuije bbene”).
Nel 2006 è stato pubblicato il primo CD recensito anche dal TG2.Il minimo comune denominatore che unisce i componenti di “Tradizioni Progressive” è l’amore per il jazz, declinato in tutte le sue forme, e l’attaccamento alla propria terra.
Il sound generale che ne scaturisce è fortemente variegato, dai suoni acustici a sonorità elettriche espresse con forza, ed esprime una visione moderna ed al passo con i tempi.
2006 Canone Inverso
Artisti e musicisti in duetto, duetto di strumenti - musica e parole - musica e danza - musica e canto - scultura e parole, si alterneranno sulle cornici della storia. La scelta dei luoghi è mirata a valorizzare il nostro patrimonio architettonico con l’intento di unire l’innegabile bellezza, spesso solitaria, di questi posti magici, al gusto per l’arte e la musica. 18 giugno 2006 – Riserva naturale dei calanchi, ATRI – ore 21.30 Mostra di pittura di Attilio Pela e Fabrizio Palazzese Nella serata di apertura si alternano duetti formati da musicisti, tutti della provincia di Teramo, in performance di durata di tre quarti d’ora circa. La scelta degli strumenti e la tipologia di musica regalano un ascolto ricercato e poco usuale: - Morgan Fascioli (vasi, percussioni) e Gionny Di Clemente (chitarra) - Luigi Candelori (chitarra) e Elmar Schafer (sassofoni) - Luca Bulgarelli (contrabbasso) e Massimiliano Coclite (voce) 24 giugno 2006 – Chiostro delle scuderie ducali - ore 21.30 Mostra di “Luigi e Riccardo Celommi”dal 24 al 30 Giugno. Per la prima volta in duo, gli eredi Celommi, padre e figlio, in due segmenti di pittura divisi da una generazione. A seguire, il concerto del duo John Taylor (pianoforte) e Diana Torto (voce). 2 luglio 2006 – Torre di Cerrano – ore 21.30 Mostra di Alejandro Guzzetti “Il suono e il vento”. Gli strumenti eolici dell’argentino, per la prima volta in Abruzzo. Sfruttando l’invisibile forza del vento, realizza particolari sculture, paesaggi sonori. Propone un’esplorazione nel vasto mondo dei suoni eolici. La performance è accompagnata da musiche sperimentali studiate dal M° Fabrizio Mandolini. 14 luglio 2006 – Chiostro S. Maria di Propezzano – ore 21.30 Performance di pittura su vetro di Ettore Formicone - Fabrizio Mandolini (sax soprano) e Carmine Ianieri ( sax tenore) - Alessia Martegiani (voce) e Nicola Cordisco (chitarra) 26 Luglio 2006 – pineta di Pineto – ore 21.30 Nella cornice dell’istallazione artistica di Sergio Florà, le fotografie di Stefano Saverioni. Un’occasione per una riflessione profonda sul senso dell’apparenza e della fisicità, nonché sul ruolo che l’arte è chiamata a giocare negli anni del comunicare per immagine. A seguire, il concerto del duo: Antonello Salis (pianoforte/fisarmonica) e Fabrizio Bosso ( tromba). Laccio amoroso Spettacolo di musica e danza, tradizione e innovazione a confronto in un esperimento unico nel suo genere. Insieme, musiche tradizionali rivisitate e antica danza del laccio d’amore di Penna S.Andrea. L’interesse che la stampa, (testate regionali, Centro e Il Tempo) e la TV ( RAI tre, TV6, Rete 8) hanno dimostrato per questa produzione ha raggiunto studiosi di musica folk e tradizioni (GUTA), che si sono fermati ad esaminare un fenomeno per la prima volta messo in scena.
2005 Atenei in musica
Rassegna dedicata alle formazioni musicali nate all’interno delle università italiane che si è svolta dal 2 al 5 giugno 2005. “Atenei in Musica” è stata pensata per creare una rete collaborativa tra le università italiane, che, pur vivendo in contesti differenti, attraverso la musica possono avviare un’efficace cooperazione e condivisione nel campo dell’attività di ricerca, di conoscenza, e di competenze. Hanno partecipato a tale manifestazione le orchestre universitarie di Teramo, Bologna e Napoli.
Arca di Noè
Allestita in collaborazione con l’associazione Cultura e Teatro Proskenion e l’Associazione Itaca, è nata con lo scopo di sensibilizzare le giovani generazioni ai problemi dell’ambiente, con particolare attenzione alla raccolta differenziata e al riciclaggio dei rifiuti. Sono così stati organizzati una serie di incontri con gli alunni delle scuole elementari di Castellalto, Castelnuovo Vomano, Canzano, Cellino Attanasio, Cermignano, Morro D’Oro, Notaresco, Guardia Vomano, Pagliare, Torrio, Villa Zaccheo e Atri. Gli incontri sono stati tenuti dagli attori dell’Associazione Culturale Proskenion che, tramite l’arte della commedia e della rappresentazione teatrale, hanno svolto attività didattico-educative con gli alunni per diffondere non solo la conoscenza dei rifiuti quale sottoprodotto dell’uso delle risorse naturali ma anche la cultura della raccolta differenziata degli stessi, in modo da favorire comportamenti consapevoli e responsabili.







