Gli organi dell’Associazione sono:
- l’Assemblea Generale dei Soci,
- il Consiglio Direttivo,
- il Presidente,
- il Collegio dei Probiviri,
- il Comitato Scientifico.
Il Consiglio Direttivo 2010 - 2013
Mauro Vanni, presidente
- Carlo Ricciardi, consigliere
- Laila Romani, consigliere
- Giuseppe Santone, consigliere
- Alessandro Santone, consigliere
- Niels Van Bemmelen, consigliere
- Rinaldo Pitocco, consigliere
Il Comitato Scientifico 2010 - 2013
- Guido Di Pronio, agronomo e ricercatore presso Un. Politecnica delle Marche
- Carlo Di Marco, docente di diritto pubblico Università di Teramo e L. Bocconi
- Lino Ruggieri, biologo
- Everardo Minardi, professore ordinario di sociologia Università di Teramo
- Niels Van Bemmelen, consulente esperto di project management
L’Assemblea Generale dei Soci
L’Assemblea Generale e’ costituita da tutti i soci, viene convocata una volta l’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, e ogni qualvolta il Consiglio direttivo lo riterrà utile e/o quando ne sia fatta richiesta da almeno 1/5 (un quinto) dei soci aventi diritti al voto.
A ciascun socio e’ attribuito un voto.
L’Assemblea generale e’ convocata dal Presidente a mezzo lettera raccomandata (a mezzo telegramma in casi di urgenza) e contiene l’indicazione e l’elenco della materie da trattare. L’Assemblea Generale e’ presieduta dal Presidente ed e’ validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza dei Soci e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti e delibera a maggioranza semplice tranne in caso di:
- scioglimento dell’Associazione;
- modifiche statutarie, per i quali e’ necessaria la maggioranza dei due terzi dei presenti anche in seconda convocazione.
Compiti dell’Assemblea Generale sono:
-
deliberare, su relazione del Presidente, circa l’andamento e/o i programmi d'attività dell’Associazione;
-
procedere all’elezione del Consiglio maggioranza assoluta circa il conto consuntivo ed ii bilancio preventivo predisposti dal consiglio direttivo
-
stabilire la quota annuale a carico dei Soci, nonché i termini di versamento.
Le deliberazioni dell’Assemblea Generale sono fatte risultare da un verbale firmato dal Presidente e dal Segretario verbalizzante nominato per l’occasione dall assemblea.
Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto, compreso il Presidente e, se nominato, il Vice Presidente, da sette membri. I Consiglieri vengono eletti dall’Assemblea generale dei Soci durano in carica un triennio e sono rieleggibili.
Il Consigli Direttivo in particolare:
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elegge il Presidente
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formula annualmente il conto consuntivo ed ii bilancio preventivo
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delibera circa l’ammissione; il recesso; la decadenza o l’esclusione dei soci;
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sottopone all’approvazione dell’Assemblea Generale le eventuali modifiche al presente Statuto;
-
procede all’ assunzione di eventuali dipendenti, determinandone la retribuzione,
-
dirige le attività dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o comunque almeno una volta al mese. Ii Consigliere, che senza giustificato motivo, manca a più di tre sedute consecutive, è considerato dimissionario e sarà sostituito con un Socio individuato dal Consiglio Direttivo la cui nomina sarà sottoposta a ratifica dell’Assemblea generale nella sua prima convocazione.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide con la maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei suoi membri.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente e, in sua assenza, dal Vice Presidente, se nominato ovvero dal Consigliere più anziano di età.
Condizione essenziale ed ineludibile nella gestione delle attività proprie del Consiglio Direttivo è il pieno ed incondizionato rispetto dei criteri ispiratori e finalizzanti il costituirsi dell’associazione ai sensi dell’art.3 e 4.
Il Presidente
Il Presidente ha la rappresentanza legale della Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio e cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea Generale e del consiglio Direttivo.
In particolare il presidente ha il potere di:
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esigere importi a qualsiasi titolo dovuti sia da privati che da Enti Pubblici, rilasciandone apposita quietanza; in particolare potrà firmare, in nome e per conto dell’Associazione su delibera dei Consiglio Direttivo, atti di costituzione di garanzia, anche fidejussiorie che venissero richieste da CEE, Stato o Ragione nell’ambito del finanziamento delle varie iniziative;
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svolgere ogni altra attività nell’ambito dei poteri conferitigli dall’Assemblea Generale dei Soci.









